Elezioni Regionali Sicilia: la verità sul ritiro di Vittorio Sgarbi


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Elezioni Regionali Sicilia 2017 – È ancora in corso lo spoglio per incoronare il nuovo Presidente della Regione Sicilia, anche se le ultime stime vedono il candidato Musumeci in allungo nei confronti di Cancelleri. Uno spoglio molto lento, forse causato dal forfait dato da più di 100 Presidenti di seggio nella giornata di sabato.
Nel frattempo, Vittorio Sgarbi ha voluto far sapere la propria opinione sulla propria candidatura e sul successivo ritiro, facendo anche un riferimento alla carica che potrebbe ricoprire nell’eventuale governo Musumeci.

Elezioni Regionali Sicilia 2017, Sgarbi: Se mi candidavo vinceva il 5 Stelle

Prendo atto che la decisione concertata con le forze del centrodestra di non presentare la mia candidatura con  Rinascimento» è stata determinante e definisce in modo indiscutibile il ruolo di “Rinascimento” nel panorama politico in vista delle prossime elezioni politiche”
In una nota stampa, l’ex candidato alla Presidenza Sgarbi, vuole far conoscere le ragioni che lo hanno spinto a ritirare la propria candidatura. Con il movimento “Rinascimento”, infatti, Sgarbi avrebbe avuto un consenso potenziale tra il 5% e il 7% ostacolando pericolosamente le elezioni del centro-destra e avvantaggiando il Movimento 5 Stelle.
Nello Musumeci aveva chiaramente indicato Sgarbi come possibile Assessore ai Beni Culturali durante la campagna elettorale, carica che eventualmente permetterebbe a Sgarbi di sfruttare a pieno il patrimonio artistico e archeologico presente in Sicilia, essendo un noto critico ed esperto di arte.
Vittorio Sgarbi ha già avuto esperienze in Sicilia essendo stato Sindaco della città di Salemi (TP) dal 2008 al 2012.

 

Ultima modifica: 6 novembre 2017

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