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D’Orsi bis, il presidente si “sbarazza” degli agrigentini e pensa alle donne

luglio 2, 2010 by Domenico Vecchio  
Filed under Politica

A quasi due anni dalla sua elezione il presidente della Provincia Eugenio D’Orsi prova a rilanciare la sua azione amministrativa attraverso un fisiologico avvicendamento degli assessori della sua giunta. Dopo aver spedito a casa Ciulla e ridotto gli assessori da dodici a dieci, l’attuale presidente della Provincia Regionale di Agrigento è seriamente intenzionato a ridurre a otto gli assessori. Tra i confermati i maggiori accreditati sono quelli che non hanno residenza ad Agrigento. L’Ostilità del palmese verso la città dei templi infatti è risaputa. Più volte il presidente infatti si è espresso anche in uscite ufficiali dicendo “che questa città non gli è simpatica”. Fin qui nulla di nuovo. Le novità invece, condivise anche dai partiti e dalle varie correnti politiche sono altre.

Una donna in giunta, che consentirebbe di rispettare le quote rosa, fino ad ora completamente ignorate e l’apertura della giunta a cittadine come Canicattì e Licata, che rivendicano una maggiore considerazione. A Licata soprattutto occorre una figura di spessore che possa servire in questo particolare momento per mediare con la popolazione agricola per portare avanti il progetto aeroporto, tanto caro a D’Orsi. Ad andare a casa quindi, ma in politica il condizionale è dobbligo, potrebbero essere Settimio Cantone, in quota Alfano Iacolino, che potrebbe essere rimpiazzato e Piero Macedonio, altro agrigentino di questa corrente . Si tratterebbe a questo punto di un normale avvicendamento, una rotazione ritenuta necessaria soprattutto da tanti addetti ai lavori.

Mario Lazzano

Scelta condivisa pienamente anche da Mario Lazzano, attuale vicepresidente vicario del Consiglio Provinciale, che però raccomanda:

“Credo che per l’assegnazione sia dal punto di vista numerico che delle deleghe assessoriali, debbano essere coinvolti i gruppi politici presenti in consiglio provinciale unici veri detentori del consenso popolare ricevuto, assieme al Presidente della Provincia, durante le scorse elezioni. Prima ancora che il Presidente Eugenio D’Orsi nomini i nuovi assessori, – aggiunge Lazzano – mi sembra alquanto doveroso che si consumi un passaggio in consiglio provinciale durante la prossima seduta, per dare contezza all’intero consiglio di cosi si sta facendo e di cosa si intende fare”.

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Comments

2 Responses to “D’Orsi bis, il presidente si “sbarazza” degli agrigentini e pensa alle donne”
  1. ginetto ginetto scrive:

    Fuori i vecchi “politicanti” dentro i nuovi con la speranza chele donne in Giunta che chiamerà nn si chiamino Giusy Savarino sarebbe offensivo nei confronti di tante donne valide che si spendono in politica.

  2. gufo triste gufo triste scrive:

    Fuori i vecchi politicanti, ma anche le vecchie politicanti. Ce ne sono alcune che in questi giorni rilasciano dichiarazioni su dichiarazioni. Non si riusciva a capire a cosa aspiravano. Ora è chiaro. La Provincia, di per sè, è un ente inutile, se poi vengono eletti o nominati personaggi inutili il cerchio si chiude e nulla viene avviato ad una qualche soluzione. Si occupano di quattro scuole e di quattro strade. Quelle che risultano peggiori sono proprio quelle scuole e quelle strade. Che si chiudano le province e le competenze vengano trasmesse ai comuni. Ci sarebbe un risparmio notevole.

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