Differenziata Agrigento, il Consigliere Vullo: “Una disorganizzazione organizzata”


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Differenziata Agrigento – A lungo si è parlato della raccolta differenziata ad Agrigento che inizialmente aveva interessato soltanto le attività commerciali. I cittadini non erano molto convinti, specialmente perché gettando lo sguardo verso i Comuni limitrofi, dove la differenziata è già in atto, si stanno affrontando diversi problemi di difficile risoluzione (Porto Empedocle in primis). Adesso, la raccolta differenziata è iniziata anche per la zona di Villaseta e fin dal primo momento la polemica è stata la vera protagonista della vicenda. Dopo due settimane, infatti, la gente era già esasperata e i cumuli di rifiuti sulle strade non si sono fatti mancare. Come se non bastasse, c’è ancora da fare chiarezza sulla questione dei cestelli che, per motivi ancora sconosciuti, non tutte le famiglie hanno a disposizione.

Differenziata Agrigento – La risposta del Consigliere Marco Vullo

“Una disorganizzazione organizzata”, così è stata definita la gestione della differenziata dal Consigliere Marco Vullo. Infatti, secondo il Consigliere, la colpa sarebbe dell’amministrazione Firetto che non è stata capace di affrontare la situazione in maniera corretta. Una superficialità che adesso si vuole scaricare sui cittadini con la comminazione di multe a tappeto, specie per chi non ha ancora ritirato i cestelli. La causa sarebbe il modo confusionario attraverso cui si è proceduto alla distribuzione dei cestelli; infatti, inizialmente sono stati distribuiti senza alcun metodo, successivamente si è presa come riferimento l’anagrafe tributaria, infine si è deciso che per ottenere il cestello era necessario compilare dei moduli con i riferimenti catastali. Quindi, non è con le multe che si risolve questa situazione messa in piedi dal Comune stesso.
Così si può sintetizzare il pensiero del Consigliere Marco Vullo.

Ultima modifica: 9 novembre 2017

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