17052012

Coppa Italia, a Custonaci il Ribera cade in semifinale

Cade al comunale di Custonaci il Ribera dove nel ritorno della semifinale di Coppa Italia cede il passo al il Riviera Marmi  che si impone per 3-1.  Gli agrigentini, che aveva vinto la gara di andata del “Nino Novara” di Ribera 2-1 si arrendono a un passo dalla finale regionale che poteva valere un posto in serie D.  I ragazzi di Brucculeri dopo aver incassato la rete del vantaggio avversario, avevano pareggiato prima dello scadere del primo tempo con la rete del giovane De Luca, ma ha subìto all´inizio della ripresa la terza segnatura che ha significato l´eliminazione degli atleti riberesi. Certo prendere tre goal in una sola partita è un fatto decisamente nuovo per il Ribera che, nel campionato di Eccellenza, in ben 17 partite ha subito appena 7 reti. 

C´è stato poco da fare inizialmente per il Ribera che al 20´ era già sotto di due goal: il primo su calcio di rigore e il secondo con un colpo di testa dell´attaccante trapanese. La rete di De Luca, poco dopo la mezz´ora, ha fatto sperare i calciatori riberesi nella possibilità di potere disputare i tempi supplementari in quanto il Riviera Marni a Ribera aveva perso per 2-1. Proprio, ad inizio della ripresa, è arrivato il colpo del ko ossia il 3-1 che i riberesi hanno tentato di cambiare nei rimanenti 40 minuti finali, ma senza riuscirci.
Non fa un dramma per la sconfitta e per l´uscita di scena dalla Coppa Italia il direttore generale Ezio Ruvolo. “Certo non abbiamo giocato con la squadra titolare – ha detto a fine gara il massimo dirigente della società biancazzurra – c´erano in campo tanti giovani talenti che spesso il nostro trainer utilizza in campionato. Abbiamo preso i goal per delle distrazioni, ma dobbiamo dire che i nostri avversari trapanesi erano al gran completo, con la squadra dell´Eccellenza, e molto motivati in campo. La vittoria l´hanno meritata”.
Va detto, se si dà uno sguardo alla formazione riberese scesa in campo, che mister Brucculeri ha schierato appena cinque titolari della formazione base che utilizza in Eccellenza (Calvaruso, Campanella, Fallea, Geraci e Palazzo), con l´aggiunta di Chiara e degli ultimi giovani arrivati Levantino e Zarbo. Forse dai giovani non si poteva pretendere di più.
“E´ chiaro che puntiamo sul campionato – ci dice ancora il dirigente Ruvolo – e non potevamo permetterci di subire infortuni. Basta pensare che nella gara di andata abbiamo perso l´attaccante Galluzzo per infortunio e nella partita di Cammarata, dopo tre giorni, abbiamo subìto la sconfitta. Domenica in campionato abbiamo uno scoglio molto duro, quello della gara esterna con la Sancataldese, non possiamo perdere né la partita e né il primato della classifica”.
Nella passata stagione calcistica, in Coppa Italia il Ribera era arrivato in finale. L´eventuale vittoria regionale sarebbe stato soltanto un titolo sportivo e non avrebbe costituito l´automatico passaggio per la serie superiore, appannaggio solo di chi vince la fase nazionale. (fonte ASD Ribera)

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