Comune di Agrigento , i conti non quadrano



Non quadrano i conti al comune di Agrigento. Secondo un articolo pubblicato dal quotidiano La Sicilia (subito rilanciato dai siti locali) dal titolo “Casse del Comune (quasi) commissariate”, l’amministrazione  dovrà limitarsi unicamente alle spese indispensabili per legge almeno fino al 2019. Il titolo si riferisce al Comune di Agrigento che, secondo quanto indicato dai revisori dei conti ha stilato un bilancio tutto da rivedere. Nei giorni scorsi il nostro quotidiano ha pubblicato diversi articoli sulla questione bilancio. A sollevare la vicenda era stata il consigliere comunale Nuccia Palermo, che aveva reso pubblica la vicenda della relazione dei revisori dei conti : “Revisori bocciano il bilancio di Agrigento, Palermo : chiedo incontro urgente con i capigruppo .

Di recente l’amministrazione comunale, nel pieno del caos della distribuzione dei mastelli per la differenziata, si è resa protagonista dell’aumento dell’appalto dei rifiuti : “Giunta Comunale approva incremento Piano Finanziario rifiuti“. Giorno 6 dicembre 2017, la Giunta Comunale di Agrigento ha approvato l’incremento del Piano Finanziario Gestione Rifiuti. Infatti, se la delibera precedente datata 30 marzo 2017 aveva previsto un costo complessivo pari a 15.731.975,69, adesso il costo è aumentato fino a 16.966.975,69, con una variazione di quasi 1.240.000,00.

Intanto incombono le scadenze del 30 dicembre. Entro quella data dovranno essere assicurati, per esempio, i premi ai dirigenti. Una cifra “bella rotonda” che dovrà trovare copertura finanziaria nel bilancio. C’è da capire inoltre la destinazione dei proventi dalla tassa di soggiorno, voluta dall’amministrazione Firetto in piena stagione turistica. Giuseppe Di Rosa, di “Mani Libere” ha diffuso una nota dal titolo “Tassa di soggiorno, dove è finito l’introito destinato ad attività turistico ricettive ?“. Ad oggi nessuna risposta, nemmeno da parte dei rappresentanti della consulta, i cui nominativi sono stati scelti dal sindaco, è stata data.   Insomma la situazione al Municipio appare complicata e  come ha scritto il nostro direttore in un recente editoriale, ” Agrigento si candida a diventare la città più cara d’Italia“.

 

Ultima modifica: 10 dicembre 2017