CGIL CISL UIL hanno incontrato Pietro Busetta “Piena sintonia con la nostra impostazione”



Si è svolto il primo incontro tra le Segreterie Provinciali dei Sindacati Confederali e di Categoria e il Presidente del CUPA Prof. Pietro Busetta.

CGIL CISL UIL non possono che  prendere atto, con soddisfazione,  del fatto che il Presidente Prof. Busetta  condivida le preoccupazioni espresse dal Sindacato ed hanno ribadito che la condizione essenziale per proseguire è chiarire tutti gli aspetti ed i rapporti con i diversi soggetti.

Occorre chiarire il rapporto con la Regione e con l’Ex Provincia; chiarire il rapporto con UNIPA (sia rispetto allo storico contenzioso sia rispetto al rapporto complessivo con riferimento ai corsi di laurea); occorre chiarire il rapporto con il Comune (socio di maggioranza) di Agrigento e con gli altri Soci. Questo per restituire serenità economica e di percorso al CUPA.

Insieme a ciò occorre ridefinire il senso e la “mission” dell’Ente.

In ultimo occorre mettere mano alle questioni relative al personale, valorizzando il

personale interno e stabilizzando il personale precario.

Sulla “mission” del CUPA le posizioni del Neo Presidente e quelle del Sindacato Agrigentino sono sovrapponibili: occorre rilanciare il CUPA riconfermando i corsi che ne hanno fatto la storia e puntando su alcune possibili “eccellenze” che possono candidare Agrigento come attrattore: archeologia, accoglienza (mediazione linguistica e culturale); turismo ed agroalimentare.

Ma accanto alla formazione, fare del CUPA un “laboratorio di idee per lo sviluppo della provincia”, luogo d’incontro delle istituzioni e delle  forze economiche e sociali e di elaborazione della provincia di domani, a partire dalla vicenda “Agrigento 2020”.

Il Presidente ha informato dei passi fin qui svolti in direzione della Regione e dell’Università Palermitana ed insieme si è convenuto un aggiornamento a breve per valutare insieme le ulteriori iniziative da intraprendere per il rilancio del CUPA.

CGIL CISL UIL Agrigentine continuano l’impegno per il rilancio del CUPA e seguiranno con attenzione anche l’azione di questa Presidenza, esattamente come hanno fatto con le altre, perché continuano a ritenere utile al rilancio di questa terra la presenza dell’Università.

Ultima modifica: 10 gennaio 2018