Cattedrale San Gerlando, arriva finalmente il giorno della pacifica e silenziosa fiaccolata che dalla via XXV Aprile arriverà fino in zona Cattedrale. Una fiaccolata che ha l’obiettivo di scuotere gli animi di coloro che devono dare inizio urgente ai lavori per evitare ulteriori danni. Intanto, sul versante politico, sembrano tutti uniti a favore della manifestazione nell’interesse comune, facendo storcere il naso a qualcuno che si sta chiedendo: “Ma la manifestazione contro chi è?”

Cattedrale San Gerlando – Di Rosa, Firetto cosa ha fatto per Agrigento da Deputato regionale?

Proprio Giuseppe Di Rosa, coordinatore del movimento Agrigento Svegliati, insiste affinché gli agrigentini si informino su ciò che è stato capace di fare Lillo Firetto negli anni in cui era Deputato regionale. Infatti, fino al 7 giugno 2015, l’attuale Sindaco era Deputato alla Regione con il Presidente Crocetta. La stessa Regione che è responsabile dell’inizio dei lavori della Cattedrale San Gerlando, lo stesso Firetto che ha approfittato del malcontento degli elettori e manifestato contro gli sprechi della politica e oggi è a capo della giunta più costosa della storia del Comune di Agrigento. Lo stesso Firetto che marcerà accanto al Cardinale Montenegro stasera.
Quindi, ciò che si sta tentando di fare, è creare confusione tra responsabili e oppressi, tra vittime e carnefici, manifestando tutti insieme uniti per la causa.
Così si può racchiudere il pensiero di Giuseppe Di Rosa.

Cattedrale San Gerlando – Firetto, siamo pronti a fare ricorso al TAR

Dal canto suo, il Sindaco Firetto vuole dimostrare come negli anni i progetti per la messa in sicurezza del colle e della Cattedrale sono rimasti bloccati dal continuo rimbalzo di competenze. Un “assurdo burocratico”, così come definito dallo stesso Sindaco, che ha interessato vari Dipartimenti della Regione dal 27 luglio 2016 e che non ha mai avuto fine.
Adesso è il momento di dire basta, il momento che tutti gli agrigentini facciano sentire la loro voce e si sollecitino tutti coloro che fino ad adesso hanno utilizzato espressioni come “immediatamente”, “urgentemente” e “con estrema urgenza” affinché si destino dal loro torpore e agiscano.

Ultima modifica: 3 novembre 2017