Bioalmond Canicattì-Cestistica Gioiese Gioia Tauro: 66-65
Prima dell’incontro Coach Cantone aveva dichiarato “Sarà una battaglia dura, come quella tra Davide e Golia”. E anche stavolta, così come scritto nella Bibbia, il gigante è stato sconfitto.
Nonostante l’assenza di German (fermo per uno stiramento) Coach Cantone riesce a mischiare le carte talmente bene da riuscire a tenere per sé i due punti palio. Una partita emozionante, fino all’ultimo secondo, quando Ricci recupera palla e sulla sirena mette la tripla. Ma il gesto atletico non servirà a vincere l’incontro.
Nei primi due quarti la Gaudium riesce a contenere i due terminali offensivi più importanti: Ricci e Gramajo. I padroni di casa restano sempre avanti di 4-5 punti ma grazie a Trentini (incontenibile sotto le plance) il Gioia Tauro non consente ai siciliani di scappare e si va al riposo sul 38-31.
Nei primi minuti del terzo quarto si torna all’equilibrio ma un guizzo d’energia dei biancorossi li porta ad operare il primo vero break (+8). Gramajo sale in cattedra e ricuce lo strappo realizzando 7 punti di fila. I siciliani si portano leggermente avanti ma l’ex Cioffi non ci sta e con una bomba accorcia le distanze chiudendo il periodo sul 50-49.
Un’altra tripla di Cioffi apre l’ultima frazione e per la prima volta il Gioia Tauro passa in vantaggio. L’incontro viaggia sui binari dell’equilibrio ma a 4’ dal termine la Gaudium opera un altro break di 8-0. Serazzi e Ricci ricuciono nuovamente.
Nell’ultimo minuto il palazzetto si trasforma in una bolgia. Mengoni mette la bomba e Santori rimedia due tiri liberi. Il tabellone segna: 65-62. Il biancorosso mette il primo libero e sbaglia volontariamente il secondo. Ricci, come detto, segna da distanza siderale ma il tiro da quattro non è stato ancora inventato.
Domenica prossima, per l’ultima giornata della regular season, il Canicattì dovrà vedersela in trasferta con il Messina, mentre il Gioia Tauro giocherà in casa con il Reggio Calabria. Per le due squadre, dunque, ancora tutto da vedere.
Con una giornata d’anticipo, invece, il Gela si piazza matematicamente al secondo posto, e di conseguenza risulta prima nella griglia dei play-off.
L’Orlandina guadagna l’accesso alla serie superiore dopo aver guidato la classifica per tutta la stagione.
Canicattì: Mengoni 14, Santori 17, Calò 16, Giovo 3, Chessari 1, Azan 7, Bellanca 5, Terrestre 3, Aronica ne, Guagenti ne. All.: Cantone.
Gioia Tauro: Gramajo 9, Cioffi 12, Ricci 12, Mermolia, Cerami ne, De Marco, Niccolai ne, Serazzi 13, Capuano 6, Trentini 13. All: Fantozzi.
Parziali: 24-17; 38-31; 50-49
Arbitri: Belfiore di Napoli e Tammaro di Giffoni Sei Casali (SA)
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