Circa 2 miglia a est di Lampedusa, sono state avvistati dai biologi e operatori dell’Area Marina Protetta “Isole Pelagie”, quattro esemplari di balena, e tra queste anche un piccolo.
Si tratta di balenottere comuni, che da giorni transitano nelle acque circostanti le Pelagie e che normalmente si nutrono di crostacei . Gli esemplari al momento dell’avvistamento erano intenti a “banchettare” di questi piccolissimi crostacei che diffusi in questo tratto di mare soprattutto nel periodo che va da febbraio-aprile. Sono proprio questi alimenti essenziali che attirano le balene, spingendole ad avvicinarsi fino alla costa dell’isola Lampedusa. Tutto questo consente agli esperti di monitorare il loro passaggio ed ammirare le evoluzioni dei giganteschi cetacei, che durante l’alimentazione possono raggiungono fino a 20 metri di lunghezza per 40 tonnellate di peso.
Uno spettacolo che fa di Lampedusa una sicura attrazione turistica anche in questo periodo dell’anno.






