Porto Empedocle e Licata:  esecuzione misure ed arresti della Polizia di Stato

A Licata, gli agenti del locale Commissariato polizia hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura alternativa della detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo a carico di O.V., licatese, classe 1953, perchè deve scontare la pena di 2 mesi e  20 di reclusione in quanto riconosciuto responsabile del reato di truffa.   

A Porto Empedocle, gli agenti del locale Commissariato hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura alternativa della detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo a carico di C.L.R., empedoclino, classe 1987, in quanto riconosciuto responsabile del reato di furto.   

Sempre a Porto Empedocle, nei giorni scorsi, è stato arresto in flagranza di reato, Calogero Colombo , empedoclino, classe 1988, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Porto Empedocle, in quanto ritenuto responsabile del reato di violazione della citata prescrizione impostagli dal decreto applicativo della misura di prevenzione. L’uomo, infatti, nella mattinata del 20 dicembre è stato sorpreso dagli agenti di polizia all’interno del centro commerciale “Città dei Templi” . Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione e posto agli arresti domiciliari.

Ultima modifica: 21 dicembre 2017