Akragas, tifosi sull’orlo di una crisi di nervi



SULL’ ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

Di Ciro Fuschino – tifoso Akragas

Proprio così, i tifosi dell’Akragas sono sull’orlo di una crisi di nervi !!!

Continua, continua e continua l’attesa di una svolta nella crisi societaria e del cambio di propietà. Un’attesa che dura da lunghissimi mesi !

Nel frattempo?

Nel frattempo ad Agrigento non si parla più di calcio!

Bene, io da quello voglio iniziare!

Voglio parlare di calcio giocato, voglio parlare della partita, voglio parlare del gol, voglio parlare dei calciatori,

voglio parlare del Mister !

Domenica l’Akragas ha battuto per 1-0 la Reggina con una partita giocata si col cuore ma anche con tecnica e  determinazione.

Si è capito subito fin dal calcio d’inizio che era la giornata giusta per tornare a casa con i tre punti nel borsone, insieme alle maglie sudate, ai calzoncini sporchi e alle scarpe con i tacchetti per il sintetico di Siracusa.

Già il Sabato per l’allenamento di rifinitura i ragazzi correvano sotto un diluvio con l’impegno e la leggerezza di un allenamento fatto in un bel giorno di primavera, correvano e si allenavano come prima di una finale di Europa League!

Ed infatti il giorno dopo sono scesi in campo con la risolutezza  e la concentrazione che serve per essere spietati e vincenti, lasciando nello spogliatoi preoccupazioni e portafogli vuoti !

Negli sport di squadra si vince e si perde tutti insieme e domenica L’AKRAGAS E’ STATA SQUADRA, tutti per uno, uno per tutti!

Dopo una prestazione intensa in cui non sono mancati momenti di bel gioco i bianco/azzurri sono tornati alla  vittoria!

Ma per me su tutti chi?

Alessandro Vono che in almeno un paio di occasioni è stato determinante, buono e bravo come il… Pane e per me voto 7,5.

In difesa ha GIGANTEggiato Fabrizio Danese che ha contribuito a dare sicurezza ad un intero reparto, voto 7.

A centrocampo Fabrizio Bramati non ha fatto rimpiangere l’assente Vicente, facendo girare la squadra e arrivando in alcuni casi al tiro pericoloso per cui gli appioppo un bel 7.

In attacco BENTORNATO Francesco Salvemini che meriti  7,5 per avere col tuo gol riconquistato la vittoria e peravere lottato su ogni pallone con la generosità che conosciamo!

Insieme a loro hanno girato al meglio tutti gi altri Russo e Mileto,  Sepe e Saitta, Gjuci e Longo, perché si vince  TUTTI INSIEME e contro la Reggina l’Akragas è stata un perfetto insieme!

UN ATTIMO… NON HO FINITO… Voglio fare una nomination, voglio nominare Lello Di Napoli, voto 10 e Lode anzi voto 11 !!!

Lo ammetto, AMMIRO E STIMO il nostro Mister!

Quest’anno la squadra per lunghi tratti ha espresso un gran bel gioco, raccogliendo purtroppo meno di quello  che avrebbe meritato spesso penalizzata da decisioni arbitrali a dir poco discutibili (oggi mi sento diplomatico)!

Ammiro Di Napoli per la sua serietà (non si è mai pianto addosso né quest’anno né l’anno scorso), per la sua  dedizione al lavoro e perché “protegge” i suoi giocatori trasmettendo sicurezza e tranquillità a giovani che ovviamente risentono del difficile momento societario e della mancanza cronica dell’Esseneto.

Voto 11 anche per le dichiarazioni del post-partita: “… sono orgoglioso di allenare questi ragazzi che fanno tanti sacrifici e che hanno giocato per i nostri tifosi, per la gente di Agrigento che sta soffrendo con noi e noi  combatteremo fino alla fine e non ci tireremo indietro…”!

CHAPEAU Mister !!!

Ad averne di UOMINI come Lei !!!

I tifosi sull’orlo di una crisi di nervi per la gioia, per la soddisfazione di una vittoria dopo 7  sconfitte in sequenza, per i 3 punti conquistati sul campo che danno mille punti di speranza ma soprattutto  sull’orlo di una crisi di nervi per l’ennesima puntata di una storia senza fine!

Avevo scritto in precedenza Ieri…! Oggi…! Domani…!

Bene aggiungiamo Dopodomani…! Forse si chiude Dopodomani…! Magari anche dopodopodomani…!

Ormai il FORSE è d’obbligo!

CHE CONFUSIONE !!!

Tutti abbiamo immaginato una trattativa condotta da seriosi avvocati e da compassati commercialisti,  riuniti ad  un grande tavolo in legno massiccio, su comode poltrone in pelle umana, in un Albergo 5 stelle a discutere una  tormentata cessione societaria di una gloriosa società di serie C, massima espressione calcistica di Agrigento,  città capoluogo di Provincia, tutti attenti ad analizzare bilanci ed a concordare clausole e dettagli contrattuali !!!

Ma quando mai !!!

Abbiamo immaginato male!!!

Qui gli affari si concludono in altri modi !!!

La trattativa per la cessione della nostra amata Akragas si sta svolgendo tra il tavolinetto di un bar e le pagine virtuali di Facebook !

I comunicati si susseguono l’uno in risposta dell’altro, tra una accusa ed un chiarimento, tra uno sconto ed  un’offerta, tra ultimatum e scadenze,  in una schermaglia dialettica che spesso sfiora l’insulto e nel frattempo si stanno decidendo le sorti del GIGANTE!

Si continua a prendere e a perdere tempo ma di TEMPO ORMAI NON CE N’E’ PIU’ !!!

A tutti i protagonisti di questa pirandelliana vicenda dico: Se tutto andrà per il verso giusto… cu ha avutu ha avutu, cu ha datu ha datu, scurdamuni u passatu!!!

Ma se qualcosa dovesse andare storto TUTTI e ripeto TUTTI, VORREMO E DOVREMO CAPIRE!

I tifosi sono stanchi dei Vostri giochi, la città vuole chiarezza, i giocatori vogliono conoscere il loro futuro, abbiamo necessità di  capire se c’è la possibilità di tornare a disputare le partite casalinghe al nostro Tempio, dobbiamo sapere se continueremo a lottare ogni domenica per mantenere una categoria che abbiamo aspettato per trenta lunghissimi anni!

Il GIGANTE rimarrà in piedi o è destinato a cadere nella polvere!

Adesso BASTA !!!

BASTA PAROLE perché nella vita contano solo i fatti e i tifosi sempre più sull’orlo di una crisi di nervi sono IN

ATTESA DI FATTI !!!

Ultima modifica: 5 dicembre 2017