Akragas Licata per un 2011 migliore -EDITORIALE-

Pubblicato 31/12/2010 » 53 Views» Da Redazione » Calcio, Eccellenza, Opinioni, Politica, Sport

Siamo agli sgoccioli del 2010, un anno molto travagliato per tutti, un anno che molti preferiranno dimenticare al più presto, un anno duro che in tutti i settori ha visto dominare la cosiddetta “crisi”. Dal punto di vista sportivo sono avvenuti dei fatti a dir poco eclatanti, su tutte la radiazione del Licata, che dopo il professionismo ha toccato molto probabilmente il punto più basso della sua quasi ottantenaria storia calcistica. A ruota seguono l’esclusione dai ranghi federali dell’Usd Favara, una diatriba tra società favarese e LND che si è conclusa pochi giorni fa tra i banchi dei tribunali di Roma e che ha visto la sentenza definitiva della non regolare iscrizione al campionato di Eccellenza della squadra di Favara.

E’ stato un anno più che tribolato in casa Akragas, con una formazione stellare costruita dal patron Sferrazza lo scorso anno che, probabilmente più per motivi extracalcistici che altro, si è via via ridimensionata arrivando ai playoff, per poi proseguire con un’estate travagliata con il rischio non iscrizione dietro l’angolo fino all’ultima crisi Akragas-Amministrazione comunale. Crisi anche per la Gattopardo che dopo la bella stagione dell’anno scorso, per motivi economici ha ridimensionato, di molto, i propri ranghi, affidando una difficile salvezza a un manipolo di ragazzi la cui età media è sui 18 anni. In casa Ribera, se dal punto di vista sportivo le cose si possono dire siano andate bene, di certo l’improvvisa scomparsa dell’ex Ds Daniele Giannone ha sconvolto l’intera comunità crispina. Tutto invece sembra andare per il verso giusto a Cammarata, una stagione 2009/10 da incorniciare e sebbene negli ultimi tempi i risultati non siano dalla parte di Panepinto e compagni, la società della montagna non sembra aver nessuna intenzione di mollare, anzi, il tenace Renato Maggio è sicuro dei playoff e conoscendo la tempra del mister c’è da non meravigliarsi.

Adesso arriverà il 2011, un anno che speriamo sia foriero di soddisfazioni per tutti, nessuno escluso. Noi della redazione sportiva di agrigentooggi.it vorremmo portare avanti un’idea, che serva da traino magari per un buon anno che verrà. La città di Agrigento e la sua provincia, ormai da tempo, risulta agli ultimi posti nelle varie graduatorie stilate da importanti quotidiani nazionali e agenzie di rilevazioni statistiche, dobbiamo essere ultimi anche in cultura sportiva? Veniamo al dunque, domenica 16 gennaio si giocherà il derbyssimo della provincia tra Akragas e Licata, un match che negli ultimi anni è stato considerato “ad alto rischio” dall’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive, un match che ha perso il suo fascino in quanto o che si giochi ad Agrigento o nella cittadina marinara, l’accesso al pubblico ospite è sempre negato per evitare incidenti tra le opposte tifoserie.

Ma non è possibile dare una seconda opportunità? Non sono maturi i tempi per poter ridare gloria a questo incontro che ha riempito negli ultimi anni l’Esseneto e il Dino Liotta come non mai? Perchè darla vinta magari a semplici minoranze e “condannare” a ruota MIGLIAIA di tifosi che vogliono assistere a un incontro unico nel suo genere? Perchè le istituzioni o le dirigenze di entrambe le squadre non salvaguardano l’onore e la dignità dei propri tantissimi tifosi, nonchè persone perbene?

Sindaci, presidenti delle squadre, ci riferiamo a voi, perchè non fate nulla per evitare che i tifosi akragantini e licatesi vengano additati come violenti e quindi incapaci di poter assistere ad un MATCH DI CALCIO (è bene sottolinearlo) senza creare disordini? Perchè invece di far diventare il derby una partita come le altre, non lo fate ritornare quella magnifica giornata di sport capace di portare sugli spalti anche i tifosi più scettici? Quella gara che ogni buon tifoso di Licata e Akragas segna sul calendario e aspetta con trepidazione?

In questi anni, da quando la Partita è stata vietata prima all’una e poi all’altra tifoserie, in base alla sede di gioco, nessuno ha fatto un passo del genere, nessuno ha salvaguardato l’onorabilità e il buon nome di tanti sportivi. E’ ora che si faccia qualcosa. Non pensiamo che il prefetto o il questore della città di Agrigento non siano propensi ad ascoltare la vostra voce in capitolo, bisogna fare qualcosa per riportare la gente negli stadi, sempre più vuoti. Solo voi potete. E, ovviamente, i tifosi dovranno comportarsi da tifosi, incitare e sostenere i propri colori, sfottò verbali, ma niente violenza, sarebbe un vero e proprio suicidio.

(Andrea Cammilleri – La redazione sportiva)

NELLA FOTO AKRGAS LICATA DEL 1982

Condividi questo post
Sull’Autore

57 Responses to Akragas Licata per un 2011 migliore -EDITORIALE-

  1. Direttore says:

    Roby basta!!!!!!! stai sempre a rimurginare sul passato. Pensa al presente e al futuro. Ogni cosa ha la sua storia. Smettiamola di fissarci con le piccolezze.

  2. LICATESE 77 says:

    PURTROPPO CHI DI DOVERE CIOE’ I SINDACI DELLE 2 CITTA’ AL SOLITO SONO INERMI AL PROBLEMA E NON STANNO FACENDO NULLA E DICO NULLA, LA PARTITA MOLTO PROBABILMENTE SARA’ DISPUTATA SENZA LICATESI.

    IN UN MOMENTO IN CUI, I PROBLEMI IN ENTRAMBE LE CITTA’ STANNO DIVENTANDO VERAMENTE PESANTI, EMIGRAZIONE IN CRESCITA, PULIZIA, SOCIALE, IGENE, SALUTE PUBBLICA, SPERAVAMO CHE ALMENO AVREMMO AVUTO QUESTA PARZIALE SODDISFAZIONE DI ESSERE LIBERI DI ASSISTERE AD UN INCONTRO DI CALCIO, INVECE QUASI SICURAMENTE RADIOLINA E DISPREZZO VERSO CHI GOVERNA 2 CITTA’ NATE PER ESSERE GRANDI E DIRETTE ALLO SFASCIO PIU’ TOTALE DA QUESTI MESTI CONDOTTIERI DI CAUSE PROPRIE, ANCORA SI E’ IN TEMPO, QUANTOMENO I 2 SINDACI HANNO L’OBBLIGO MORALE VERSO I PROPRI CITTADINI DI PROVARCI, MA NON FACENDO NULLA(ANCHE IN QUESTO CASO), TESIMONIEREBBERO LA LORO VICINANZA ALLA CITTA’ E QUELLO CHE QUOTIDIANAMENTE FANNO PER ESSA E PER I PROPRI CITTADINI.

    SCUSATE LO SFOGO PERSONALMENTE MANCO CONOSCO I 2 SINDACI, MA LA CAUSA MAGGIORE DEL NOSTRO MALESSERE E’ DATA DALLA STAFOTTENZA E DAL POCO DINAMISMO DEI NOSTRI POLITICI, CHE HANNO RESO UNA TERRA FERTILE E RICCA, IN UN GIARDINO ADIBITO A COLTIVAZIONE PER QUELLI DEL NORD.

  3. Rino C. says:

    Purtroppo se la notizia data da “aquila” verrà confermata sarà un ulteriore bastonata per tutti gli sportivi Akragantini e Licatesi amanti del calcio e del tifo vero e sano.
    D’altronde in un periodo in cui arrivano solo bollette da pagare e divieti di ogni genere era lecito aspettarsi un provvedimento del genere.
    Ancora una volta io mi sento trattato da cittadino non di serie B come si dice in genere ma di serie eccellenza girone a.
    Poveri noi.
    Forza Akragas sempre e comunque

  4. Redazione says:

    Caro Rino, da parte nostra abbiamo fatto e continueremo a fare il possibile. Evidentemente i nostri primi cittadini sono troppo presi dalle loro agende personali per sposare la nostra causa.

  5. Roby 65 says:

    Caro direttore ti stimo e ti rispetto ma devi rispettare le opinioni diverse dalle tue.Le singolari decisioni dell’osservatorio sono di quest’anno, non del passato, prendine atto!

  6. Direttore says:

    Roby 65, sai come la penso? Akragas Licata si giocherà senza tifosi ospiti.

  7. Akragantino per sempre says:

    Con o senza i tifosi gialloblù domenica dobbiamo prenderci i tre punti.
    A tutti i tifosi Akragantini chiedo di essere presenti e tifare sino alla fine.
    Forza Akragas per sempre!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>