Lecce – Akragas : analisi della partita in 4 punti



di Eugenio Cairone

Rosso diretto. Solo quel rosso per Bruno Vicente è riuscito a guastare un tantino l’aria di festa che l’Akragas può respirare.

Un punto a Lecce, con i giallorossi primi in classifica, è il  classico punto d’oro di cui tante volte abbiamo scritto per raccontare le vicissitudini in casa biancoazzurra.

 Una grande prova. Si torna da Lecce a testa alta dopo aver dato una grande prova di carattere, dimostrando che nel calcio non sempre fa gioco chi ha più esperienza sulle spalle.

I giovani di Raffaele Di Napoli hanno dimostrato ciò che avevano promesso alla vigilia provando anche a vincere la partita.

Polemiche. “Ci saranno tante polemiche”. Di questo ne è convinto il cronista di Sportube il quale ha parlato di “punto importante” per l’Akragas.

Gli ricordiamo che di punti l’Akragas ne avrebbe potuti ottenere invece tre senza rubare nulla cosi come avrebbe potuto anche perdere considerate le nove palle gol che gli uomini di mister Liverani hanno sprecato a cominciare da Mancosu.

Il calcio è questo. Quando si scende in campo con la convinzione di non essere secondi a nessuno, si può anche tentare il colpaccio cosa che sembrava un miraggio allo stadio “Del Mare”. L’Akragas  ci ha provato.

Come al solito in porta abbiamo visto un ottimo Alessandro Vono, una garanzia.

Ma i compagni, Parigi, Mileto, Carrotta ecc. non sono stati di meno.

Arbitro assediato. L’allenatore del Lecce Liverani rischia grosso avendo preso parte all’assedio finale attorno al direttore di gara, per contestare cosa poi?

Anzi, il signor Zanonato di Vincenza ha concesso qualche secondo in più ai 4 minuti di recupero. Avrebbe forse dovuto assegnare i rigori invocati?

Matteo Di Piazza. Intanto sarebbe interessante capire perché quando incontra la sua ex squadra Di Piazza si accanisce cosi tanto.

Ricordiamo l’esultanza all’Esseneto. A Lecce ha reclamato un rigore o forse due.

Insomma non potendo sul campo, la squadra di Liverani (o Di Piazza) avrebbe voluto battere i biancoazzurri dal dischetto.

Stavolta niente regali per nessuno.

Con il Bisceglie brucia ancora il rigore che ha tolto due punti davvero d’oro.

 

Eugenio Cairone

Ultima modifica: 14 ottobre 2017