Akragas che peccato! Su Facebook la delusione dei giocatori. Ora è possibile acquistare il titolo del Ribera

Sfogano la loro delusione e il loro rammarico su Facebook i giocatori dell’Akragas. Alcuni non hanno esitato ad esternarle a caldo, subito dopo la partita, come Gennaro e Marasco. “Mi dispiace tanto per questa città e questo meraviglioso pubblico”.
Deluso e amareggiato, come lui è Marco Semprevivo. Il giocatore licatese è alla sua terza finale, finita male. “Volevo rubare il fischietto all’arbitro per non sentire il triplice fischio e vedere svanire quello che tutti volevamo , davanti a un pubblico e una tifoseria eccezionale…. Il calcio è questo …. Si gioisce e si rimane delusi, ma la cosa più bella che portero’ è il ricordo di questa gente meravigliosa. Grazie Agrigento. Mi dispiace veramente tanto”.
Con lui Giovanni Biondo: ” L’amarezza e la delusione per nn aver potuto regalare una grande gioia ad un pubblico come quello di Agrigento è ancora tanto – scrive Biondo nella sua Bacheca – un pubblico così non merita di stare in qusta categoria…voglio ringraziare la città di Agrigento, i tifosi, la dirigenza e i miei compagni per avermi fatto passare se mesi bellissimi qui…è andata male però spero che in qualche modo riuscirete ad andare via da questa categoria che non meritate…un grazie di cuore a tutti!!!”
Montalbano non è riuscito nella sua rivincita. Dopo l’esonero era tornato ad Agrigento, con grande professionalità su una panchina rovente e con alle spalle un pubblico che lo aveva pesantemente contestato. Dopo il suo ritorno nessuna sconfitta, tranne quella che pesa di più, quella che sarebbe valsa la rivincita, ma soprattutto il coronare un sogno biancoazzurro. Lui che ad Agrigento era stato indiscusso protagonista da giovane calciatore. L’Esseneto che per lui era stato un trampolino di lancio, adesso gli ha riservato tanta amarezza. “Penso che abbiamo fatto il possibile – dice a caldo Montalbano – sapevamo di avere difronte una squadra forte e abbiamo giocato per batterli, ma non ci siamo riusciti. Dispiace tanto, ma il calcio è anche questo e bisogna accettarlo”. Adesso Montalbano si prenderà una pausa, come tutta la squadra andrà a ricaricare le batterie al mare. “Credo che dobbiamo ancora metabolizzare la sconfitta prima di pensare al futuro – dice l’allenatore – poi vedremo il da farsi”.
L’amarezza dei giocatori possiamo sintetizzarla anche e soprattutto con le parole del capitano Gerry Russello. Il Capitano dell’Akragas è anche agrigentino e per lui questa vittoria avrebbe avuto un valore ancora diverso:
“Miei cari tifosi,amici e parenti, che dirvi, grazie per il sostegno che avete dato a tutti i ragazzi per  quest’annata molto, ma molto travagliata”.-  Ha detto Russello. “Ho visto le foto oggi e credetemi che a vedervi così in tanti non potevo non piangere dalla tristezza e dell’amarezza di non aver agguantato la promozione. Speriamo – ha continuato il capitano – in un ripescaggio perchè dopo tutti i sacrifici che avete fatto nell’organizzarvi, come  le trasferte, non vi meritate un altro anno d’eccellenza, parlo da agrigentino, tifoso come voi, non possiamo perdere tutto questo entusiasmo..e poi – ha aggiunto - volevo ringraziare i miei compagni per tutte le emozioni che abbiamo vissuto assieme, siete stati magnifici. Ah dimenticavo,un ringraziamento speciale a Ciccio Pitollo, – ha concluso scherzosamente Russello – sei il nostro orgoglio..vi vogliamo bene e speriamo in qualcosa di grande..ciao a tutti e buone vacanze!”.

Per il presidente Castronovo non ci sono dubbi: “Questa città merita altre categorie, chiederemo il ripescaggio e speriamo di ottenerlo”. Tra le varie possibilità ci sarebbe quella di acquistare il titolo del Ribera, che dopo aver vinto il campionato non naviga in buone acque. Affrontare un campionato di serie D appare complicato e costoso per la cittidina agrigentina, che tra l’altro non ha un campo adeguato e non può contare sul pubblico dell’Esseneto. Non appare improbabile che ci sia una trattativa per fare uno scambio di titoli, tra Akragas e Ribera, oppure una fusione che possa consolidare la forza economica della società Agrigentina. Un ipotesi di cui i dirigenti dell’Akragas non avevano voluto parlare prima della finale di domenica, perchè la serie D voleva giustamente conqustarla sul campo. Ora però l’idea potrebbe stuzzicare i dirigenti. Soprattutto perchè ci sono diversi imprenditori che si sono avvicinati alla squadra in attesa del salto di categoria. Il pubblico dell’Esseneto di domenica ha convinto tutti e appare evidente che un patrimonio del genere non può essere buttato al vento. “Questo pubblico è da serie A”, hanno ammesso forse esagerando anche i rappresentanti di Citta’ de la Cava.

Tags:

Infomazioni autore

ha scritto 12446 commenti su questo blog.

3 Commenti on “Akragas che peccato! Su Facebook la delusione dei giocatori. Ora è possibile acquistare il titolo del Ribera”

  • U.R.1954 wrote on 19 giugno, 2012, 12:08

    Fusione? Meglio la radiazione… Compratevi il titolo del Calamonaci…

  • gabriele lauricella wrote on 19 giugno, 2012, 13:05

    permettetemi di dissentire, non hanno esagerato dicendo che siamo un pubblico da serie a, laddove si pensi che a siena, novara, verona(sponda chievo) o cesena, il tutto esaurito lo raggiungono solo quando giocano contro juve, milan e inter…per non parlare di molte squadre di serie b…in cui si superano raramente i 3 mila spettatori…siamo grandi!!!!

  • ignazio trick track wrote on 20 giugno, 2012, 14:39

    fateli l’anno prossimo contro il raffadali o il valderice questi numeri supereroi solo per un giorno

Scrivi un commento

Gravatars are small images that can show your personality. You can get your gravatar for free today!

Testata iscritta al n.289 Registro Stampa Tribunale di Agrigento in data 18 Settembre 2009
Dir. resp. Eugenio Cairone
P.I. 02574010845 · Copyright © 2009 - 2014 - tel 338.2146190 - agrigentooggi@hotmail.it
Iscrizione ROC n.19023