Akragas 2.0: Amico “C’è tempo fino al 31 luglio”. Ma non ci sono imprenditori disponibili



Akragas 2.0 ferma al palo. Non ci sono certezze, solo proclami. Ma il tempo degli annunci è finito. Restano pochi giorni, una decina, per vedere se il sogno di continuare a fare calcio in città si realizzerà oppure si dovrà dire addio al Gigante.

L’assessore Giovanni Amico che è stato un dirigente dell’Akragas e ben conosce le dinamiche, sta lavorando assieme al sindaco ad una soluzione che possa consentire di avere una squadra di calcio in città.

“Io e l’amministrazione stiamo facendo da collante, cercando di stimolare alcuni imprenditori della città a costituire una nuova società e chiedere alla Lega di potere essere ammessi ad un torneo regionale come l’Eccellenza o la Promozione. E’ una procedura che non ha scadenze imminenti – aggiunge Amico – ma è chiaro che entro fine mese dovremmo essere pronti perché la Lega deve stilare i calendari in base alle società che si iscriveranno”.

Il presidente della Lega Sicula della Figc, l’agrigentino Santino Lo Presti, in occasione di una manifestazione che si è svolta in città per la premiazione degli allenatori di calcio si è detto disponibile a valutare le proposte che verranno da una società di calcio agrigentina in sostituzione dell’Akragas.

“Partendo dal presupposto che dovranno essere soci nuovi ed una nuova compagine societaria – dice ancora l’assessore Amico – stiamo cercando di convincere alcuni imprenditori a costituire la società. Altrimenti non si può fare nulla. Alcuni imprenditori hanno detto chiaramente di non essere interessati, altri si sono riservati di darci una risposta, qualcuno si è detto possibilista. Nei prossimi giorni chiuderemo il cerchio”.

Quindi la condizione essenziale è la costituzione di una società. Oppure come propone Ciccio Nobile, rilevare una società già esistente e portarla ad Agrigento.

“C’è il Mussomeli che è in grave difficoltà – dice Ciccio Nobile – per iscriversi in Eccellenza e c’è il Campofranco, retrocesso in Promozione ma che potrebbe chiedere il ripescaggio in Eccellenza, che possono essere prese in considerazione”.

Ma senza soldi non si canta messa.

Ultima modifica: 19 luglio 2018



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