Vittorie, prestazioni convincenti e secondo posto. Esaltante avvio di stagione per la Fortitudo Moncada Agrigento. Tre successi su quattro e vittoria anche in trasferta sul campo della capolista Tortona. Un avvio sorprendente che fa bene sperare per il futuro e che deve far ricredere quanti ad inizio di stagione avevano collocato la Moncada tra le compagini di medio-bassa classifica. Eppure i segnali positivi erano arrivati già in fase di preseason. Le prestazioni della Fortitudo non erano state casuali, e adesso, i risultati nelle partite che contano, restituiscono certezze ad una squadra che ha sempre fatto della “forza del gruppo”, il suo cavallo di battaglia.  “Straordinariamente soddisfatto”, Franco Ciani, che ha parlato di una vittoria ottenuta “grazie alla mentalità del gruppo” che si dice felice di allenare. “Per noi era un turno difficile, una giornata nella quale dovevamo confermare in trasferta le buone cose che in casa ci riescono”. La Fortitudo Moncada Agrigento, vìola il campo della Derthona, riuscendo a vincere una partita che sulla carta era assai proibitiva. I biancazzurri hanno ottenuto il successo grazie a un secondo tempo tutto cuore e concentrazione, riuscendo a realizzare nell’ultimo periodo di gioco, 21 punti. Tutto questo dovendo sopperire all’assenza di Paolo Rotondo, il centro della Moncada alle prese con guai influenzali. Confermare le prestazioni casalinghe, senza uno dei dei perni del gioco, non era affatto scontato. “Giocare in casa della prima della classe – conferma Ciani – in questa situazione, poteva scoraggiare ma- aggiunge – alleno un gruppo mentalmente straordinario”.  La Fortitudo ha inserito nel quintetto base Tommaso Guariglia al posto di Rotondo. Primo periodo di gioco tutto in attacco per entrambe le squadre, punteggi alti e difese che subisco l’irruenza offensiva. Il primo quarto, si chiude a favore di Tortona con il punteggio di 29 a 22. Nel secondo periodo di gioco, è lotta sotto canestro tra Cannon e Quaglia, sfida tutta fisica tra i due giocatori. Agrigento subisce, ma Tortona non scappa via, grazie ai canestri di Marco Evangelisti. Partita superba del capitano biancazzurro. Prima della pausa lunga, ancora avanti i padroni di casa che chiudono con il punteggio di 55 a 42. Nel terzo periodo di gioco, viene fuori la voglia e il carattere dei biancoazzurri. E’ la Fortitudo a tentare l’allungo. “I primi due quarti – commenta ancora il coach della Moncada – abbiamo fatto molto male in difesa, i nostri avversari ci hanno punito su ogni piccolo errore. Diverso il tenore negli ultimi due quarti, quando – spiega – siamo stati intensi e lucidi in un modo straordinario. La chiave tattica di questo quintetto atipico, ha tolto qualche punto di riferimento alla difesa di Derthona. L’assetto con quattro guardie ci ha dato freschezza e imprevedibilità. Williams – continua Ciani – è stato  straordinario su Sorokas, stessa storia per Cannon. Lui,  ha saputo mantenere Garri. E’ vero, ha fatto 4 punti, ma ha preso 12 rimbalzi dando vita ad una prestazione di altissimo livello. Siamo contenti – conclude – di questo atteggiamento”. Adesso la Moncada si gode il secondo posto e può preparare la sua seconda trasferta consecutiva in tutta serenità. In attesa di recuperare Rotondo, c’è da lavorare per il prossimo impegno. Agrigento domenica sarà ancora in Piemonte. Avversario di turno Casale Monferrato, altra compagine che bene sta facendo in questo avvio di stagione. La squadra allenata da coach Marco Ramondino, uno dei più giovani in serie A2, comanda la classifica in solitaria, frutto di 4 vittorie su 4. Agrigento, considerata la vera sorpresa di questo avvio di stagione, ancora una volta dovrà affidarsi alla vena realizzativa di Marco Evangelisti e Simone Pepe. Quest’ultimo autore di 19 punti e 7 rimbalzi in appena 22’ contro Derthona. La classe 1993, arrivata in estate ad Agrigento da Pescara, è sicuramente l’uomo su cui Ciani può fare affidamento in questo avvio di stagione. Rimanere nei piani alti resta l’obiettivo da mantenere

Ultima modifica: 23 ottobre 2017