Agrigento, salta ancora la seduta sul bilancio: Angela Galvano non ci sta



Agrigento: salta ancora la discussione sul bilancio consuntivo 2016, manca ancora il numero legale.

Il comunicato del Consigliere Comunale dell’ ART 1-LEU Angela Galvano :

Il Consigliere Comunale dell’ ART 1-LEU Angela Galvano afferma : “ancora una volta stamattina la seduta del consiglio comunale cade per mancanza del numero legale, non permettendo la trattazione dei punti all’o.d.g., tra cui l’approvazione del conto consuntivo 2016. Una storia che ormai si ripete frequentemente, a causa della mancanza in aula della presenza dei consiglieri della c.d.”maggioranza”. Infatti, anche oggi, erano presenti solo pochissimi di loro e questo non ha permesso l’apertura della seduta.

E’ evidente che qualcosa nella maggioranza “firettiana” non va bene, ed è naturale chiedersi se effettivamente esiste e se concretamente sostiene il Sindaco e la sua Amministrazione”.

La Galvano continua: “Oggi più di ieri Agrigento versa in una situazione di gravissima difficoltà socio-economica, dove primeggia solo la crescita del disagio giovanile e l’aumento del numero di famiglie che non riescono più ad arrivare a fine mese, per non parlare delle carenze di alcuni servizi essenziali come quello della spazzatura ed ancora il degrado dei nostri quartieri satelliti.

Agrigento è stanca di assistere a questi “balletti” che arrecano solo danni ai nostri concittadini”.

La Galvano conclude: “Ci troviamo di fronte ad una situazione estremamente delicata, il nostro Ente rischia un tracollo in un futuro non molto lontano se non si avvia immediatamente una politica di risanamento, non fatta solo di parole, ma di azione mirate a salvare la nostra città da un triste futuro.

Una gestione che deve porre in essere misure efficaci ispirate da un grande senso di responsabilità, da un grande senso del dovere e da un amore verso Agrigento che ha diritto di ritornare a credere nella politica e di ritrovare la speranza e la fiducia in un futuro per le nostre famiglie e i nostri giovani”.

 

Ultima modifica: 10 luglio 2018



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