Agrigento, morte operaio in un cantiere: rinvio a giudizio per imprenditore



L’imprenditore Giuseppe Schembri, 63 anni, di Favara titolare dell’impresa S.C.M. è stato rinviato a giudizio questo pomeriggio del Gup del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto con l’accusa di omicidio colposo. Secondo il pubblico ministero titolare dell’inchiesta, l’uomo non avrebbe garantito con adeguate misure di sicurezza il lavoro dell’operaio Antonio Vitello, 55 anni, precipitato da un ponteggio alto oltre 15 metri, il 29 gennaio del 2016, mentre era intento ad effettuare lavori di ripristino dei balconi e dei cornicioni di un palazzo sito  in zona Cannatello.

Ultima modifica: 7 febbraio 2018