Confronto in vista al Tribunale di Agrigento, nel procedimento istruito dopo la morte di Chiara La Mendola, la ragazza agrigentina che perse la vita in un incidente stradale verificatosi in via Cavaleri Magazzeni, a San Leone, nel dicembre del 2013. Confronto tra periti, disposto dal giudice Maria Alessandra Tedde: da un lato quello della Procura della Repubblica, il fisico Luigi Simonetto che nella sua relazione evidenzia come Giuseppe Valenti, l’agrigentino di 80 anni, finito a processo, avrebbe frenato in ritardo e viaggiato distante dal margine destro della carreggiata; dall’altro i periti della difesa e della compagnia di assicurazione, gli ingegneri Francesco La Novara ed Ettore Barcellona che escludono invece la possibilità che la ragazza possa essere stata investita dall’automobilista. In un altro processo, per omicidio colposo, sono imputati due funzionari del Comune di Agrigento, Giuseppe Principato e Gaspare Triassi, con l’accusa di non aver provveduto ad eliminare la buca, causa scatenante del sinistro mortale. Al confronto sarà presente anche un altro perito, il geometra Punzone che, in una relazione eseguita per conto della Procura, ha ricostruito la velocità a cui avrebbe viaggiato l’automobile di Giuseppe Valenti.

Ultima modifica: 3 novembre 2017