Intervento del presidente della Camera ad Agrigento. FOTO

Pubblicato 26/09/2011 » 25 Visualizzazioni» Da Redazione » Politica

AGRIGENTO. Sicuramente non passerà molto tempo e gli italiani saranno chiamati al voto”. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini intervenendo a un convegno ad Agrigento, vede sempre più probabile il ricorso alle urne per superare l’impasse politica che vede in “Italia un governo debole, un governo confuso soprattutto per quanto riguarda le questioni economiche” perché “ha poca credibilità a livello internazionale”.

FINI SENTE ARIA DI ELEZIONI. E quindi il voto è all’orizzonte. Ma Berlusconi di suo non farà un passo indietro, spiega Fini: “Da più parti c’è l’invito al presidente del Consiglio di fare un passo indietro ma realismo impone di prendere atto che il premier non intende fare questo passo indietro e ha ragione fino a quando c’è una maggioranza che va avanti”. Il voto che comunque arriverà a breve, con una legge elettorale che è da “cambiare perché gli elettori hanno il diritto di scegliere chi li rappresenta”.

FINI PARLA DI ANGELINO. Intanto Fini parla di un governo in mano alla Lega: “Alfano è costretto ad ingoiare ogni giorno bocconi amari, come quello di accettare che Bossi dica ogni giorno quelle cose inaccettabili, pur di mantenere la gestione del potere”. Berlusconi poi non ha più argomenti: “Quando non si hanno argomenti si dicono cose come quelle appena dette dal presidente del Consiglio secondo cui le riforme sono state bloccate proprio a causa di Fini e di Casini”.

FINI AI RAPPRESENTANTI DEL FLI. Sulla questione morale Fini plaude alle parole di oggi del cardinal Bagnasco che ha posto l’accento sui comportamenti degli uomini pubblici, affermando che l’immagine del Paese “è stata danneggiata”. “Un monito che mi auguro venga tenuto nella dovuta e maggiore considerazione perché è un appello alle coscienze e a tutti coloro che hanno delle responsabilità ad onorarle anche con i comportamenti “, spiega Fini.

 EMERGENZA IMMIGRAZIONE. Ad Agrigento poi parla dell’emergenza immigrazione e sulla legge che porta il suo nome e quello di Bossi fa sapere che ora la rifarebbe “con qualche aggiustamento e con qualche aggiornamento”. “Bisogna rispettare sempre il principio umanitario che prevede l’accoglienza per chi ne ha il diritto, serve invece il massimo rigore e quindi l’accompagnamento per tutti gli altri”. Così il leader di FLI commenta poi gli ultimi avvenimenti a Lampedusa dopo gli scontri tra un gruppo di tunisini e la polizia. Parlando della presenza dei centri d’accoglienza ‘galleggianti’ al porto di Palermo, ha infine sottolineato che: “la questione dell’immigrazione dipende anche da quello che sta accadendo nei Paesi del Nordafrica. Non c’è dubbio che quello che è accaduto in Tunisina e in Libia ha fatto riprendere i flussi”.

LA VISITA IN PREFETTURA. Il presidente della Camera Gianfranco Fini e’ arrivato intorno alle 17  alla Prefettura di Agrigento dove e’ stato accolto dal prefetto Francesca Ferrandino. Fini incontrera’, nei locali di piazza Vittorio Emanuele i vertici provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Questura e della Capitaneria di Porto. Inoltre, al briefing partecipera’ anche una delegazione di imprenditori e di rappresentanti delle forze sociali, oltre al senatore Benedetto Adragna. E’ stato lo stesso Fini a chiedere l’incontro con le forze dell’ordine e le forze sociali. Subito dopo il presidente della Camera si rechera’ a piedi al teatro Pirandello dove partecipera’ ad un convegno sull’immigrazione organizzato da Futuro e Liberta’.

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2 Responses to Intervento del presidente della Camera ad Agrigento. FOTO

  1. Antonio Vanadia says:

    Gianfranco a Montecarlo :”Specchio,specchio del peccato chi è il più furbo del Principato”?
    Fini è un virtuoso ,ha il talento del tradimento…ha tradito Almirante ,i suoi elettori,ha rinnegato Mussolini e il fascismo dopo averlo esaltato,ha tradito Berlusconi .Ripete sempre: ”senza di me non si va da nessuna parte”..è destinato a fare l’accompagnatore turistico…

  2. Francep says:

    Chissà se al presidente della Camera, sono state presentate le varie problematiche di una città di frontiera. Agrigento, ufficialmente è sempre agli ultimi posti per reddito (? non si vede di chi sono i tanti suv), per occupazione, per strade, per turismo, per l’emrgenza degli immigrati, per il centro storico che cade a pezzi, per il rigassificatore che ci stanno regalando, etc.etc. Chissà se al presidente è stato esibito il dato del costo delle sigarette degli immigrati…Lui risolverebbe con il rimpatrio coatto,ma pensa che queste persone sfuggono ad un destino di guerra e di miseria??? Basterebbe che tutti i soldi che si spendono annualmente per la macchina del soccorso e dell’accoglienza, vengano investiti nei paesi di origine. Poi per non parlare dei loro benefici di casta e dei loro cortigiani (nelle foto ne vedo alcuni miei concittadini!). Come persona mi è simpatica e se le sue parole corrispondono a quello che pensa veramente, e magari accettasse anche qualche consiglio, come fare qualche potatura.

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