Agrigento, in curia firmata intesa sull’Eremo di Santa Rosalia



FIRMATA IN CURIA L’INTESA SULL’EREMO S. ROSALIA DI S. STEFANO QUISQUINA – comunicato:

Venerdì 15 dicembre 2017 nella curia arcivescovile di Agrigento, tra l’arcidiocesi di Agrigento, rappresentata da don Nino Gulli, economo diocesano e procuratore dell’arcivescovo, card. Francesco Montenegro, e il comune di S. Stefano Quisquina, rappresentato dal sindaco rag. Francesco Cacciatore, é stato firmato un protocollo d’intesa per una ulteriore valorizzazione dell’eremo S. Rosalia alla Quisquina.  Questo complesso monumentale, di grande pregio architettonico, storico e artistico, é oggi meta di numerosissimi fedeli, pellegrini e altri visitatori.
Erano pure presenti alla firma, per la curia arcivescovile don Alfonso Tortorici, vicario per l’amministrazione, e, per il comune, il vice sindaco e assessore ai BB.CC., Arch. Ignazio Schillaci, partecipi degli incontri svoltisi per giungere all’intesa.

Il protocollo firmato consente di ampliare la collaborazione tra l’ente ecclesiastico e il comune, ai quali, con decreto del presidente della regione Sicilia n. 03 dell’11-01-2006, sono stati assegnati l’uso in perpetuo al primo e la nuda proprietà al secondo. A seguito di questa intesa sarà possibile compiere a cura del comune e d’accoordo con l’Arcidiocesi, con l’ausilio di un comitato formato da tre componenti, uno designato dall’Arcidiocesi, uno dal comune e uno dalla Soprintendenza ai BB.CC.AA. e AA., lavori che consentano la massima fruibilità del bene.

Ultima modifica: 15 dicembre 2017