A quasi nove mesi esatti dal crollo del secentesco palazzo Lo Jacono-Maraventano, nel centro storico di Agrigento, la procura della città del Templi ha iscritto nel registro degli indagati il sindaco Marco Zambuto. L’accusa ipotizzata dai sostituti procuratori Santo Fornasier ed Arianna Ciavattini è quella di disastro doloso e delitti colposi di danno (articoli 434 e 449 del codice penale). Insieme al primo cittadino sono indagate altre sei persone, tra tecnici e funzionari del Comune, che tra il 2008 e la metà del 2010 seguirono il progetto finanziato con i fondi della Protezione civile per mettere in sicurezza l’edificio secentesco di interesse storico crollato all’alba dello scorso 25 aprile.






