La difesa di alcuni sfollati delle palazzine Crea, sgomberate a seguito del crollo del costone al Viale della Vittoria, ha chiesto nuovi accertamenti suppletivi al giudice sulla vicenda.

Accertamenti ai quali si oppone la Procura della Repubblica di Agrigento che ha chiesto il rinvio a giudizio, per l’accusa di disastro colposo, dell’ex sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, del dirigente comunale, Giuseppe Principato e dei proprietari di alcuni terreni limitrofi al costone crollato, che secondo l’accusa, avrebbero delle responsabilità per non essersi occupati di controllare il flusso delle acque. Nel procedimento si sono costituiti parte civile l’avvocato Pennica, il farmacista Minacori, il gioielliere D’Angelo e alcune famiglie, che hanno chiesto un risarcimento dei danni subiti.

Ultima modifica: 21 ottobre 2017