Agrigento, arrestato l’albergatore ed esponente M5S Fabrizio La Gaipa



Dipendente registra col telefonino : così è scattata inchiesta su La Gaipa che ora rischia espulsione da M5S

Il personale della Squadra mobile di Agrigento ha arrestato stamattina, ai domiciliari, l’imprenditore agrigentino Fabrizio La Gaipa, 42 anni, candidato alle ultime regionali nelle liste M5S e non eletto per pochissimo, con l’accusa di estorsione. I poliziotti guidati da Giovanni Minardi, hanno eseguito un provvedimento del Gip del Tribunale di Agrigento, su richiesta del pubblico ministero Carlo Cinque, dopo una delicata attività investigativa condensata in un rapporto giudiziario che metteva a nudo, grazie anche ad intercettazioni, una vicenda legata all’attività di imprenditore alberghiero (La Gaipa è titolare dell’Hotel Costazzurra di San Leone).

La Gaipa, già presidente del Consorzio Turistico Valle dei Templi, è anche proprietario dell’Hotel Costazzurra Museum & Spa, uno dei primi archeo-hotel del mondo: le accuse nei confronti dell’imprenditore agrigentino sarebbero mosse da i suoi dipendenti che avrebbero denunciato di aver percepito stipendi diversi e molto inferiori rispetto a quanto indicato sulla busta paga. Da qui l’ipotesi di estorsione.

I pm avrebbero sul tavolo importanti riscontri rispetto alle denunce (almeno sei gli esposti all’origine del fascicolo, aperto da qualche mese) presentate da alcuni dipendenti di La Gaipa. L’indagato, giornalista pubblicista, aveva lasciato la carica di presidente del consorzio turistico “Valle dei Templi”, dopo la scelta di correre per l’Ars. Dopo i deputati M5s eletti (l’uscente Matteo Mangiacavallo con 14.973 voti e Giovanni Di Caro con 5.987), La Gaipa è arrivato terzo, a quota 4.357. Nel collegio provinciale il M5s, con 47.479 preferenze (il 27,34%), è la prima lista.

Nell’inchiesta della Procura di Agrigento – condotta dal sostituto Carlo Cinque, coordinato dal procuratore Luigi Patronaggio – più di una fonte riferisce che i tempi – dopo il congelamento del fascicolo in campagna elettorale per una scelta di low profile dei magistrati – adesso sarebbero maturi per delle clamorose novità giudiziarie.

Con lui, risulta indagato nella stessa inchiesta condotta dalla Procura di Agrigento anche il fratello Salvatore per il quale i magistrati hanno disposto il divieto di dimora in città .

Dipendente registra col telefonino : così è scattata inchiesta su La Gaipa che ora rischia espulsione da M5S

Una registrazione fatta di nascosto col telefonino. Un file audio che è finito immediatamente sul tavolo del capo della Squadra…

 

 

Ultima modifica: 14 novembre 2017