Adotta una compostiera. Per i cittadini è solo un “bluff”

settembre 24, 2009 by Toto Castellana  
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Lo vatoChe fine ha fatto il progetto “adotta una compostiera”? Nei mesi scorsi, era partita una campagna di comunicazione per mettere a conoscenza dell’iniziativa la cittadinanza agrigentina onde invogliarla ad aderire all’iniziativa. Lo scopo del progetto era quello di far impegnare, i cittadini, a prestare la massima collaborazione nell’attuazione delle metodologie di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati e dei rifiuti di imballaggi.

Molti cittadini hanno aderito all’iniziativa scaricando gli appositi modelli, di presentazione delle domande, dal sito web dell’Ato Ge.s.a. Ag2, (Società d’ambito territoriale che si occupa della gestione dei rifiuti) a loro sarebbe stato garantito da subito sia una riduzione sulla tassa sui rifiuti che il comodato gratuito, e nei limiti delle disponibilità, di apposite compostiere per effettuare il compostaggio domestico. Le compostiere dovrebbero essere affidate ai cittadini che dispongano di un giardino o terreno ad uso esclusivo (un’area idonea di almeno 25 mq di scoperto di proprietà privata non pavimentata per componente del nucleo familiare).

Alcuni cittadini interessati ad aderire all’iniziativa, tra cui il Sig. E. Lo Vato (nella foto), ci hanno contattato poiché rivolgendosi agli uffici del Comune di Agrigento avevano nutrito delle perplessità circa l’avvio del progetto nonché gli incentivi offerti.

Mi sono accorto subito – ha spiegato Lo Vato – che se avessi preso questo aggeggio nel mio giardino, anziché avere delle agevolazioni e sgravi sulla tassa dei rifiuti, avrei pagato una maggiorazione in funzione dei metri quadrati del mio giardino. Insomma – aggiunge Lo Vato – altro che incentivi per chi vuole fare la differenziata. Così ho deciso di non prendere più niente – conclude – ed è giusto che i cittadini diffidino da questo progetto”.

Dal Comune di Agrigento, ammettono che ci sono dei ritardi per la partenza del progetto, dovuti, essenzialmente, a due ordini di motivi:

Abbiamo avuto difficoltà – ha spiegato l’assessore Rosalda Passarello – in primo luogo, a causa del rinnovo del Consiglio di amministrazione dell’Ato, che aveva di fatto privato il Comune di Agrigento dell’interlocutore principale per l’avvio dell’importante iniziativa. E poi – aggiunge l’assessore all’ecologia – per la rimodulazione del regolamento comunale resasi necessaria dopo la sentenza della Corte Costituzionale (relativamente all’Iva), che ha reso inapplicabile il precedente regolamento già discusso in consiglio”.

Tuttavia – conclude la Passarello – sono fiduciosa che entro il mese di dicembre e al massimo il prossimo gennaio, saranno risolte le problematiche che hanno rallentato l’avvio del progetto “Adotta una Compostiera”.
Presto, si potrà, in forma di “prova/sperimentazione” distribuire in comodato gratuito, le compostiere, ottenendo riduzioni sulle bollette. Una volta risolto questo inghippo –
conclude l’assessore – mi auguro che ci possano essere tante adesioni a questa sperimentazione, compresa quella del sig. Lo Vato. Invito chiunque fosse interessato, proprio per il carattere sperimentale e quindi limitato dell’iniziativa, a scaricare il modello di domanda da internet per aderire al progetto“.

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Comments

8 Responses to “Adotta una compostiera. Per i cittadini è solo un “bluff””
  1. Silvia Silvia scrive:

    Le solite cose all’Italiana – pubblicizzate, comunicate, presentate e mai partite. Che Vergogna…..

  2. Gaetamino Catalano Gaetamino Catalano scrive:

    L’ennesimo flop dell’Ato rifiuti e della strana coppia Tano Mancuso-Marco ZAmbuto.
    I costi sono insostenibili e ci teniamo Angelo LA Rosa e compagnia cantando scrivilo Vecchio nn avere paura.
    l’unica voce libera x i cittadini

  3. Domenico Vecchio Domenico Vecchio scrive:

    E tu firmati con nome e cognome. Non Avere Paura

  4. Lillo Ciulla Lillo Ciulla scrive:

    Carissimi concittadini e caro mio Emanuele Lo Vato,
    qui in Germania ho imparato che i tedeschi imparano sempre dagli altri e in primis dagli errori di questi, causati da piccolezze,ecc. ecc.
    Io lo so quello che si dice in Italia dei tedeschi, i quali si credono i primi della classe, ´ma dovete credermi se dico che errori di questo genere non esistono, pena “la testa tagliata alla responsabile al Comune di turno!”

    Non esiste dire la frase “in primo luogo, a causa del rinnovo del Consiglio di amministrazione dell’Ato, che aveva di fatto privato il Comune di Agrigento dell’interlocutore principale per l’avvio dell’importante iniziativa.”

    Dico scherziamo o siamo poco serii… Il vewcchio consiglio di Amministrazione deve lavorare fino al giorno in cui il “nuovo” Consiglio di Amministrazione entra in vigore e basta… Non è possibile, che tutto rimane in bilico poichè i “nuovi”, sen si debbo considerare tali e sicuramente non lo sono, hanno preso finalmente il loro posto e fra un caffè e un cappuccino si dedicano finalmente al proprio compito…

    Ma dove siamo, specialmentze se io leggo: E poi – aggiunge l’assessore all’ecologia – per la rimodulazione del regolamento comunale resasi necessaria dopo la sentenza della Corte Costituzionale (relativamente all’Iva), che ha reso inapplicabile il precedente regolamento già discusso in consiglio”.”

    Stiamo scherzando? Dove erano i responsabili dell’Amministrazione se nonn erano a conoscenza della sentenza della Corte Costituzionale relativa all’IVA?

    “Tuttavia – conclude la Passarello – sono fiduciosa che entro il mese di dicembre e al massimo il prossimo gennaio, saranno risolte le problematiche che hanno rallentato l’avvio del progetto “Adotta una Compostiera”.

    Già questo dovrebbe dare alla Responsabile sigra Assessore Passarello una “pedatina” al fondo schiena per farla uscire dal proprio ufficio per incompetenza e inefficienza…

    Inoltre:”Presto, si potrà, in forma di “prova/sperimentazione” distribuire in comodato gratuito, le compostiere, ottenendo riduzioni sulle bollette. Una volta risolto questo inghippo – conclude l’assessore – mi auguro che ci possano essere tante adesioni a questa sperimentazione, compresa quella del sig. Lo Vato. Invito chiunque fosse interessato, proprio per il carattere sperimentale e quindi limitato dell’iniziativa, a scaricare il modello di domanda da internet per aderire al progetto“.

    Chi si fida di codesta affermazione ha sicuramente parlato personalmente con Babbo Natale quando scendeva dal camino… Io non fiderei ne ora ne mai…

    Ma chi sono io che abito inn un paese civile come la Germania???

  5. Luigi Luigi scrive:

    Non me la sentirei di dare addosso alla Passarello, è una donna enercica che si sta spendendo con tutte le sue forze per la Città, ovvio che poi in democrazia non è che puoi far proprio tutto ciò che vuoi e come vuoi, è un po tutto il sistema che andrebbe rivisto. Certo de viene comunicato un progetto che parte da subito con sgravi sulle bollette e ti danno il kit gratuito e tutto gratuitamente, ed invece poi vieni a sapere che le riduzioni sulla bolletta inizieranno a Dicembre o nel gennaio 2010 sono almeno 4 mesi che paghi pieno x vuoto (come dire rispetto a coloro che non si spendono per l’ambiente tu ci rimetti anche la fatica senza nessun incentivo) – ma ripeto l’assessore mi da molta fiducia anche solo a vedere quello che fa ed ha fatto su Agrigento.

    Ma nessuno di Noi però ha fatto presente questa magagna, io non me ne ero accorto, solo il Sig. Lo Vato è così arguto? Interessiamoci di più della nostra città e della vita pubblica (la politica di Agrigento) chissà quante cose ci sfuggono…

    Per poi sentirci dire “Ma era tutto pubblicato e pubblico” perché non hai avanzato le tue riserve o ricorsi in tempo utile…..

    SVEGLIAAAAAAAA!!!!!!!!!

  6. Lillo Ciulla Lillo Ciulla scrive:

    Io, al di fuori della Sicila, ho imparato che la resposnabilità ce l’hanno sempre coloro i quali hanno un mandato e se la Passarello è la responsabile nel suo ufficio e dell’operato dei suoi collaboratori, allora ha due possibiltà:

    - sbattere fuori coloro i quali hanno fatto questo errore organizzativo!

    - dare le dimissioni!

    Qui tutto và a discapito della credibilità della politica e anche dell’ecologia, per la quale si combatte in tutta l’europa, meno che in Sicilia

    SVEGLIAAAAAAAAA

  7. emanuele lo vato emanuele lo vato scrive:

    X LUIGI. Non so se ha letto bene il trafiletto, io non ho voluto mettere alla gogna il Comune di Agrigento, anzi è stato per esso che ho avuto ” L’ARGUZIA” di scoprire che cera un’errore, semmai è l’ATo Gesa 2 poco chiara al riguardo e ha fatto capire di avere il gatto nel sacco prima di prenderlo, e se Lei non ha visto la Magagna, vuol dire che è talmente abituato di non accorgersi più di niente, un cordiale saluto. Mi firmo Lo Vato Emanuele

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